The Bold Bakery torte con insulti

Volete vendicarvi di un torto subito? Ecco le torte “The Bold Bakery”!

Nate da un’idea di Sarah Brockett, è possibile mandare messaggi volgari e veri e propri insulti a chiunque attraverso la dolcezza di una torta.

The Bold Bakery torte con insulti

Perché dover ricorrere a scenate imbarazzanti quando è possibile umiliare una persona con stile?
Questo è uno dei motivi di fondo per cui Sarah Brockett ha creato un nuovo trend, il Bold Bakery (“forno sfacciato”), ovvero delle torte contenenti insulti e frecciatine da dedicare a compagni traditori, ad amici poco leali, a chiunque abbia fatto un torto. (altro…)

Barbie impreca

Venduta una Barbie che impreca

La Mattel sta indagando su come possa essere successo, ma in Inghilterra è stata venduta una Barbie che impreca intonando un’allegra canzoncina.

Barbie impreca

Cattiva, cattiva Barbie!
Eravamo abituati ai suoi vestiti luccicanti, alla sua eleganza e il suo essere sempre alla moda, motivi per cui è da sempre uno dei miti delle bimbe di ogni dove.

Eppure a Caernarfon, in Galles, è successo l’impensabile, è stata venduta una Barbie che, mentre canta una delle sue canzoni dai testi piene di amore, intona un “what the fuck!”, in italiano “ma che cazzo!”. (altro…)

I 10 insulti più fantasiosi di tutto il mondo

Da quando esistono le parole l’uomo le ha usate per insultare altri uomini e ormai non ci si meraviglia più (quasi) di nessuna offesa. Ci si insulta in talmente tanti modi che alcuni sono davvero incredibili! Ogni lingua ha i propri modi di dire e di seguito trovate dieci degli insulti più fantasiosi e divertenti del mondo.
PS: Offendere le madri altrui sembra andare di moda in tutto il mondo!

Attenzione: contiene linguaggio volgare.

1. Cinese: “Ni muqin shi yi ge da wugui!”
Tradotto: “Tua madre è una grande tartaruga“. Perché le tartarughe non sono monogame. Capito?

2. Spagnolo: “Me cago en la leche!”
Ovvero “cago nel latte“. Non sarebbe un bello spettacolo vedere uno spagnolo che fa i propri bisogni sopra il tavolo a colazione.

3. Russo: “Perhot’ podzalupnaya”
…che sarebbe la “forfora del culo“. E non esiste shampoo che possa farla passare.

4. Finlandese: “Äitisi nai poroja!”
Tradotto: “Tua madre ha sposato una renna!“. Questa mi sa che l’avete capita subito.

5. Yiddish: “Lign in drerd un bakn beygl!”
Tradotto: “Che tu possa giacere nella terra e cucinare Bagel“. Una maledizione che significa che dovresti bruciare all’inferno e cucinare Bagel (tipico pane a forma di ciambella) che non mangerai mai.

6. Tedesco: “Schattenparker”
Ovvero “uno che parcheggia all’ombra“. In pratica, un uomo che ha paura che la sua auto diventi troppo calda se lasciata al sole e non pensa minimamente di lasciare il posto a qualche anziano o donna incinta.

7. Giamaicano: “Bumbaclot”
Non fatevi ingannare dal suono carino della parola. Letteralmente, significa “salvietta per il culo“.

8. Albanese: “Të qifsha të bardhët e syve!”
Tradotto: “Ti scopo il bianco degli occhi“. Qui bisogna apprezzare la specificità.

9. Turco: “Sana girsin keman yayi!”
Tradotto: “Che l’archetto del violino possa entrarti nell’ano“. Simpatica!

10. Persiano: “Mee goozam rangesh kon!”
Prova a colorare la mia scoreggia!“. Proviamo con una bomboletta spray?