Arrestata di nuovo la “Vedova Nera” dopo l’ottavo partner morto

La 68enne giapponese Chisako Kakehi è, probabilmente, una delle donne più pericolose del mondo; è soprannominata “la Vedova Nera di Kyoto” in quanto si crede sia responsabile della morte di 8 persone. Cos’avevano in comune? Erano tutti uomini e hanno avuto una relazione amorosa con la signora Kakehi.

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Al momento Chisako è sotto la custodia della polizia di Kyoto. Secondo loro la Vedova Nera ha avuto relazioni sentimentali con circa 10 uomini di cui 8 sono morti ma è stata accusata, ufficialmente, “solo” dell’omicidio del suo ex marito a Kyoto, di un suo ex fidanzato a Osaka e del tentato omicidio di un uomo a Kobe.

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Uccide mosche per hobby

Pensionata cinese trascorre le giornate a uccidere mosche

Ruan Tang, una pensionata 80enne cinese, si è imposta una sola missione nella vita: uccidere più mosche possibile.

Uccide mosche per hobby

Al mondo esistono una miriade di persone dai passatempi più strani e incredibili, da l’uomo che si fa prendere a pugni al collezionista di gadget sugli hamburger, ma questa signora ha voluto rendersi utile per la sua comunità inseguendo uno stravagante hobby. Infatti Ruan Tang, da quando è andata in pensione 14 anni fa, ha dedicato il suo tempo libero a uccidere mosche.

La donna passa otto ore al giorno per scorrazzare tra i rifiuti del vicinato e per le vie del suo paesino, cercando di catturare i fastidiosi insetti; ha dichiarato che crede di raggiungere una media di mille mosche uccise ogni giorno, mentre c’è già chi la considera l’eroina della comunità.

“È una vera e propria killer di mosche, è la nostra eroina. Immaginate solo quanti insetti ci sarebbero se lei non se ne occupasse ogni giorno” è quanto ha dichiarato Jian Hsiao, il vicino di casa.

Effettivamente, soprattutto con l’arrivo dell’estate, chi non sogna di avere una vicina di casa così premurosa come lei?

Le sparano ma si salva grazie alle protesi

Le sparano ma si salva grazie alle protesi al seno

Le sparano ma si salva grazie alle protesiLydia Carranza stava lavorando nell’ ufficio di un dentista di Beverly Hills, in California, quando un pazzo armato è entrato nello studio e ha iniziato a sparare all’impazzata.

L’uomo, un tale Jaime Paredes, stava cercando la moglie, anch’essa assistente nello stesso studio dentistico, per ucciderla. La donna è stata infatti colpita ed è morta poche ore più tardi.

La signora Lynda, invece, si trovava seduta a pochi centimetri dal killer e un proiettile l’ha raggiunta. Per sua fortuna la protesi che si era fatta impiantare pochi anni prima al seno, ha fatto in modo che il proiettile non arrivasse ai suoi organi.

A detta dal suo chirurgo plastico la protesi ha fatto in modo che le schegge del proiettile si fermassero a pochi millimetri dal cuore.

“Ho creduto di morire, mi sono sentita qualcosa di bagnato sul petto”  – ha detto la signora Carranza.

La donna, madre di 3 figli e nonna di due bambini, si deve ritenere miracolata, se non avesse avuto le protesi, applicate alcuni anni prima per aumentare di alcune taglie il seno, molto probabilmente a quest’ora non sarebbe qui a raccontare la sua storia.

Non è ancora chiaro il motivo per il quale l’uomo abbia ucciso la moglie, probabilmente a causa di una lite coniugale. Ora sarà processato per omicidio e sconterà la sua pena.

La signora Carranza invece è già alla ricerca di un chirurgo per una nuova protesi ma, assicura, conserverà quella che le ha salvato la vita.
shooting.