Si traveste da Bin Laden: arrestato

bin laden
Per la notte di Halloween si è travestito da Bin Laden, con tanto di mitra e cintura esplosiva (ovviamente finti). Così un avvocato del Maine, già noto come attivista anti-Bush, è stato arrestato dalla polizia. L’uomo, Tom Connolly, è stato fermato dalla polizia mentre fermava auto su un cavalcavia autostradale: gli agenti hanno sostenuto che l’arma appariva troppo realistica.

“E’ tutto incredibilmente stravagante”. Così ha commentato il capo della polizia di Portland quando ha arrestato Tom Connolly. Connolly – avvocato, già candidato governatore dei Democratici (nel 1998) e salito alla ribalta per aver rivelato subito prima delle elezioni del 2000 che George W. Bush aveva nel suo passato anche un arresto per guida in stato di ubriachezza – è finito in carcere il giorno di Halloween per come si è mascherato: da Osama Bin Laden, con tanto di Ak47 al collo e granate.

Armi finte, ovviamente. Ma l’avvocato era su un viadotto in costruzione di una superstrada e dai veicoli in transito capire chi fosse quell’uomo vestito di bianco col kalashnikov che salutava non era facile. Visti i trascorsi, se l’avessero riconosciuto probabilmente non sarebbe successo nulla. Connolly è infatti noto (anche) per il modo che ha di festeggiare Halloween: indossa maschere di politici, di preferenza quella di Bush, e si esibisce ballando a beneficio dei motociclisti. Tatto sta che un motociclista, oggi, ha chiamato la polizia. E Connolly si è avvicinato agli agenti lasciando cadere per terra finte granate. Un gesto che gli è costato l’arresto: minacce.

Tornato in libertà dopo aver pagato una cauzione di 500 dollari, Connolly si è lamentato con i giornalisti: “Quando mi sono svegliato questa mattina esisteva un Primo emendamento (il diritto alla libertà di espressione costituzionalmente riconosciuto, ndr), non so come abbia fatto a evaporare con l’alba”. Tutto incredibile? Non per la moglie del quarantonovenne avvocato, che ha definito il consorte un tipo “meraviglisamente eccentrico”.