Usa la supercolla dopo aver quasi staccato lo scroto del figlio

Una donna di 34 anni è stata arrestata per aver quasi staccato lo scroto del figlio di 6 anni perché era molto arrabbiata con lui; successivamente ha anche usato della supercolla per tentare di riparare il danno.

A denunciarla è stato il marito della donna che, tornato a casa, ha trovato il figlio che piangeva nella sua stanza con la biancheria macchiata di sangue e una grave lesione allo scroto. Dopo averlo portato all’ospedale hanno trovato una lacerazione allo scroto di 4 centimetri e dei lividi nella zona del pene.
La donna, arrabbiata con il figlio, ha tirato lo scroto del bimbo con violenza, provocando uno strappo; poco dopo ha pulito la ferita con dell’alcol e ha pensato di tentare di “aggiustarlo” con la supercolla.

A causa dell’estremo dolore fisico del bambino il personale medico ha dovuto somministrargli dei farmaci; successivamente è stato operato e ora è sotto la custodia del padre.

Jennifer Marie Vargas, la madre del bimbo, è stata accusata di violenza causando gravi lesioni fisiche e rischia fino a 10 anni di carcere.

19enne saccheggia un’auto e dimentica il cellulare; la vittima chiama la madre

Un ragazzo di 19 anni, dopo aver saccheggiato un’automobile, a Seattle, ha dimenticato il cellulare nella macchina; quando la proprietaria l’ha trovato, vedendo mancare alcune cose, ha cercato nella rubrica e chiamato la madre.

19enne saccheggia un'auto e dimentica il cellulare; la vittima chiama la madre La madre del ladro si è scusata dichiarandosi devastata dalle azioni del figlio, invitando Eliza Webb – la vittima del furto – a riprendersi tutto ciò che le è stato rubato.
Quando Eliza è arrivata a casa loro con il marito era piuttosto evidente che il 19enne si fosse pentito delle sue azioni in quanto era quasi in lacrime.

Eliza ha inoltre scoperto che non è stata l’unica ad essere stata derubata; il ragazzo ed alcuni suoi amici erano ubriachi la sera prima, così hanno deciso di saccheggiare varie auto della zona.
La signora Webb ha pensato quindi ad un compromesso: se il 19enne e i suoi amici avessero fatto riavere ai proprietari tutte le cose rubate non avrebbe sporto denuncia.
Il ragazzo e uno degli amici, acconsentendo, sono andati a riconsegnare gli oggetti rubati suonando porta per porta, scusandosi per l’accaduto.

La signora ha dichiarato che voleva evitare di coinvolgere la Polizia e il tribunale per una ragazzata in quanto queste cose, solitamente, hanno effetti a lungo termine.
“Volevo incontrarlo, parlare ai suoi genitori e vedere se poteva esserci un altro modo per risolvere la cosa. Ho pensato che se gli avessi fatto capire cos’aveva fatto e le conseguenze che potevano esserci sarebbe stato molto più produttivo”, ha detto Eliza.

Fa arrestare il figlio per averle rubato delle merendine (1)

Fa arrestare il figlio per averle rubato delle merendine

Un ragazzino di 13 anni è stato arrestato con l’accusa di aver rubato delle merendine… alla madre.

Fa arrestare il figlio per averle rubato delle merendine (1) Il ragazzino di Charlotte (Carolina del Nord, USA) è stato accusato di furto dopo che la madre, Latasha Renee Love, ha dichiarato che il figlio le avrebbe mangiato alcune Pop Tarts (merendine della Kellogg’s) senza chiederle il permesso.

La donna, 37enne, ha chiamato la Polizia, che ha arrestato il minorenne.
Gli agenti erano così sorpresi che una mamma facesse arrestare il figlio che l’hanno interrogata per un paio di ore.

A quanto pare, non è stata la prima volta che la signora Love ha avuto problemi di questo genere con il figlio.
I vicini di casa, però, parlano sempre bene del figlio della donna.
“Mi sembra davvero carino. Voglio dire, è molto rispettoso“, ha affermato uno dei vicini.

Fa arrestare il figlio per averle rubato delle merendine (2)

A due anni fuma marijuana, la madre la filma

Una madre dell’Ohio dovrà scontare 11 anni di carcere per aver insegnato e permesso alla figlia di fumare Marijuana e per averla poi ripresa in un filmino amatoriale inviato per e-mail ai suoi amici.

Jessica Gamble, 21 anni, è stata accusata dalla corte di Cincinnati, di maltrattamento nei confronti di un minore, per essere stata colta sul fatto e per aver corrotto un’altro minore con la droga.

La bambina che rimane nell’anonimato è stata presa in custodia dai suoi familiari e finalmente sarà cresciuta adeguatamente.

Ecco il video che ha incastrato la giovane donna:

Pulisce water con spazzolino

Ragazzo accusa la madre di aver sporcato di feci il suo spazzolino

Pulisce water con spazzolino - RepertorioIl bagno non veniva pulito da quasi due mesi, così la signora Deborah Woist ha deciso di rimediare e si è messa a scrostare lo sporco, peccato che per pulire il gabinetto abbia deciso di utilizzare lo spazzolino del figlio Justin.

La donna 52enne, aveva deciso di pulire il bagno della sua casa a Springtown Hill Road ma probabilmente non sapeva come eliminare lo sporco dal gabinetto, proprio per questo ha preso lo spazzolino del figlio, ha pulito le pareti del water e poi lo ha rimesso al suo posto.

Il figlio Justin. 26 anni, si è accorto di quello che aveva fatto la madre solo quando si è lavato i denti. Infuriato con la donna ha preso il telefono e ha chiamato la polizia, accusandola di aver sporcato il suo spazzolino con escrementi.

All’arrivo dei poliziotti, la donna ha ammesso di aver usato lo spazzolino del figlio, ma si è difesa dicendo di averlo rimesso al suo posto.

La signora Woist è stata citata per molestie nei confronti del figlio.

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Madre usa le ceneri del figlio defunto per farsi un tatuaggio

Kim Mordue, una donna di 50 anni di Llanelli in Galles ha deciso di mischiare le ceneri del figlio deceduto con l’inchiostro utilizzato per farsi 3 tatuaggi sulla schiena.

La donna ha deciso di ricordare il figlio Lloyd facendosi tatuare le sue ceneri sul corpo. “Finalmente è tornato da dove tutto è nato, dentro di me. Ho deciso di fare questa cosa da quando ho scoperto che era possibile.”

I tatuaggi sulla schiena, disegnati dal marito David, rappresentano l’abero della vita, un angelo che libera una farfalla a un poema.

Kim spera che i suoi tatuaggi possano servire da monito contro la droga per tutti i giovani

Lloyd, promessa rugbistica della squadra locale, era deceduto nel 2007 a soli 20 anni, durante una festa in cui aveva assunto delle droghe.