Multe a chi indossa i pantaloni a vita troppo bassa in Louisiana

Multe a chi indossa i pantaloni a vita troppo bassa in Louisiana

Nella parrocchia di Terrebonne (equivalente ad una contea), in Louisiana, il consiglio ha deciso di multare chi indossa pantaloni larghi a vita troppo bassa facendo vedere le mutande.

Multe a chi indossa i pantaloni a vita troppo bassa in Louisiana Chi verrà trovato con questo abbigliamento dovrà pagare una vera e propria multa, in quanto indossare questo tipo di pantaloni è ora considerato illegale. La prima volta sarà di $50, la seconda di $100 e la terza, oltre alla multa di $100, saranno obbligatorie anche 16 ore di servizio civile.

Anche il capo dell’Associazione nazionale per la promozione delle persone di colore (NAACP) è a favore del divieto, nonostante siano soprattutto le persone di colore che indossano quel tipo di pantaloni.

“Non c’è niente di positivo nelle persone che indossano pantaloni cadenti. Non è una questione di neri, non è una questione di bianchi, è una questione di persone”, ha affermato, ricordando che quel tipo di abbigliamento era usato in prigione quando gli uomini che volevano fare sesso con altri uomini volevano farlo capire agli altri, portando i pantaloni proprio sotto la vita.

Non tutti però sono contenti della nuova regola; alcuni residenti temono che potrebbe essere dannoso se il Governo iniziasse a controllare le differenze sociali.

Finge 21 furti della sua auto per non pagare le multe

Finge 21 furti della sua auto per non pagare le multe

Un elettricista australiano in pensione ha evitato di pagare migliaia di dollari in multe denunciando il furto della sua auto 21 volte in 13 anni.

Finge 21 furti della sua auto per non pagare le multe Il tribunale ha accertato che ogni denuncia alla Polizia coincideva con la ricevuta di una multa a Mario Hili, il proprietario dell’automobile. Significa anche che Hili non ha perso nemmeno un punto dalla patente per le infrazioni che ha commesso, tra cui aver superato il limite di velocità ed essere passato al semaforo con il rosso.
Hili – 64 anni, North Geelong, Australia – si è dichiarato colpevole.

L’ultima denuncia è stata fatta il 20 gennaio 2012. Un Procuratore ha affermato: “La Polizia ha scoperto che quella era la 21esima volta dal 2000 che Hili ha denunciato il furto della sua auto. Ogni volta la faceva trovare in diversi punti vicino Geelong ed ogni denuncia coincideva con una nota di infrazione stradale via posta”.
La Polizia l’ha scoperto vedendo che le impronte digitali dell’auto erano solamente le sue.

Il tribunale, tenendo conto della sua età e della mancanza di precedenti condanne, l’ha condannato e multato di $2.500, lasciandogli la patente.