Mary Celeste – La più grande e inspiegabile storia di nave fantasma

Mary Celeste era uno dei tanti velieri costruiti nella regione Canadese conosciuta come Nuova Scozia. Fu varata nel 1860 e il suo nome originale era “Amazon”. Il veliero era lungo 31 metri e con una capacità di 280 tonnellate.

Mary Celeste

L’imbarcazione ebbe una vita un po’ travagliata, dopo anni dal varo, la nave fu vittima di vsro incidenti e dopo essere passata sotto le mani di parecchi proprietari il signor Benjamin Briggs, 37 anni, la acquistò all’asta per 3000 dollari e la rinominò “Mary Celeste”.

Inizia qui la storia di uno dei più grandi misteri a cui i mari abbiano mai assistito. Il 7 Novembre del 1872 la nave con il nuovo nome partì con a bordo un carico di 1700 botti di alchol dal porto di New York, diretto a Genova. A bordo, oltre che l’equipaggio anche la famiglia del signor Briggs.

Quel giorno fu l’ultimo in cui qualcuno li vedette.

Mary CelesteIl brigantino fu ritrovato un mese dopo da un’altra nave di passaggio nello stretto di Gibilterra, a bordo neanche l’ombra di un uomo, nessun segno di incidente, nessun danno alla nave, a parte una vela stracciata. Nella stiva quasi un metro d’acqua e 9 delle 1700 botti vuote.

Negli anni si sono fatte le ipotesi più svariate su quello che fu il destino dell’equipaggio. Alcune improbabili come un rapimento alieno o un attacco di pirati, altre più attendibili come la supposizione che la nave sia stata abbandonata volutamente e per ordine del comandande in seguito ad un’esposione nella stiva di alcune botti di alchol che per strani motivi chimici potrebbero non aver lasciato traccia di bruciato. La morte di tutti i membri sarebbe poi giunta in un secondo momento a bordo della scialuppa di salvataggio, probabilmente colpiti da una tempesta o morti di fame.

Tuttora però nessuno sa quale sia stata la vera sorte dell’equipaggio della Mary Celeste e tutt’oggi tale nave è ricordata come l’archetipo della nave fantasma.

Julien Berthier e la barca che affonda perennemente

Artista Francese naviga intorno al mondo con la sua barca che affonda

Il designer Julien Berthier è il proprietario di una barca molto speciale dal nome Love Love.

Se siete fortunati vi potrebbe capitare di vedere in uno dei tanti porti del mondo Julien con la sua barca che è stata creata per far sembrare che stia perennemente affondando.

Julien Berthier e la barca che affonda perennemente

L’imbarcazione è stata costruita nel 2007 e per la sua realizzazione l’artista ha tagliato a metà una vera barca per poi sigillarne una parte e creare un nuovo scafo con la chiglia in posizione completamente diversa rispetto a quella originale. L’uomo ha poi bilanciato le parti con un gioco di pesi e ha dotato il suo mezzo di due motori che la rendono a tutti gli effetti una barca funzionante.

Julien assicura che la sua Love Love è completamente sicura e facile da manovrare, specialmente quando il mare è calmo.

Come potrete immaginare le persone che vedono per la prima volta la barca di Julien non sanno bene cosa pensare, soprattutto quando vedono a bordo il capitano della ‘nave’ completamente a suo agio nonostante sembri che tutto stia affondando.

Berthier stesso ha ammesso che più di una volta le capitanerie di porto e la marina sono stati messi in allerta da cittadini che segnalavano loro la presenza di un’imbarcazione che stava affondando, senza sapere che in realtà si trattava di un’opera d’arte.

Julien Berthier e la barca che affonda perennementeJulien Berthier e la barca che affonda perennementeJulien Berthier e la barca che affonda perennementeJulien Berthier e la barca che affonda perennementeJulien Berthier e la barca che affonda perennemente

Julien ha dichiarato che questa iniziativa ha lo scopo di fotografare l’attimo che viene pochi secondi prima che l’imbarcazione affondi scomparendo nelle profondità del mare, creando così, una visione infinita del momento drammatico.

Se siete interessati a vederlo, sappiate che Julien si aggira attualmente per i porti a Nord dell’Europa, come ad esempio il London Canary Wharf e i porti francesi della Normandia.