“Blackout Tattoo”, la nuova tendenza tra gli amanti di tatuaggi

Il nome è sicuramente evocativo e descrive alla perfezione questa nuova tendenza che sta prendendo piede tra gli amanti dei tatuaggi e della body modification, i blackout tattoo sono dei tatuaggi completamente neri che ricoprono intere parti del corpo.

blackout-tattoo-trend

A differenza dei molto più diffusi blackwork o dei tatuaggi della tradizione polinesiana (Hawaii, Maori della Nuova Zelanda), i blackout si distinguono per un uso più “estremo” dell’inchistro e soprattutto della porzione di pelle ricoperta, che in alcuni casi si avvicina al 100% del corpo.

Il pioniere di questa moda è un tatuatore di Singapore, Chester Lee (qui il suo profilo instagram) che stufo dei soliti tatuaggi Old School ha deciso di cambiare completamente generre e di dedicarsi a questa nuova forma di arte.

“Per anni ho tatuato in stile Old School, con il passare del tempo però questo genere di tatuaggi ha iniziato a stancarmi, un po’ per la ripetitività, un po’ per i limiti che il genere stesso impone, per questo quando sono venuto a conoscenza di questo nuovo genere ho deciso di intraprendere questa nuova strada e di proporre ai miei clienti questi tatuaggi.”

Con il passare del tempo le persone stanno imparando sempre più ad apprezzare le forme e le linee che questa tipologia di tatuaggio esalta sui corpi delle persone.

Anche se attualmente potrebbe sembrarvi un po’ eccessivo chissà che un giorno non prenda piede anche in Italia. Noi una proposta ce l’abbiamo: inventare anche i whiteout tattoos per le persone di colore.

 

Birra scura all'aglio nero (3)

Azienda giapponese inventa la birra all’aglio nero

Un’azienda giapponese ha voluto combinare la propria birra scura con il pungente e intenso sapore dell’aglio nero (aglio che ha subito una fermentazione lunga un mese), creando così la Aomori Garlic Black Beer.

Birra scura all'aglio nero (3)

La bottiglia si presenta con un’elegante etichetta nera con scritte dorate e costa 630 yen ($ 6.5).

Ad un primo sorso, la birra Aomori all’aglio nero non ha un sapore molto diverso da qualsiasi altra birra scura di qualità; non appena passa attraverso la gola e lo stomaco, però, il forte sapore dell’aglio comincia a farsi sentire in bocca. Chi è stato abbastanza coraggioso da provarla dice che è piccante e che il retrogusto è forte e crea assuefazione, facendo venire voglia di berne ancora.

Birra scura all'aglio nero (1) Birra scura all'aglio nero (2)

Si tatua gli occhi

Dopo essersi tatuato quasi tutto il corpo si tatua gli occhi

Un uomo brasiliano, dopo essersi tatuato il corpo per più del 70%, ha voluto provare qualcosa di insolito tatuandosi gli occhi.

Rodrigo Fernando dos Santos, 39 anni, si è tatuato di nero la parte bianca dei suoi bulbi oculari usando uno speciale ago-siringa che inietta l’inchiostro nell’occhio in modo permanente.

Si tatua gli occhiHo pianto inchiostro per due giorni“, ha affermato Santos.
Per farsi tatuare gli occhi si è rivolto ad un suo amico e collega tatuatore, Rafael Leao Dias, pagandolo quasi $500. “Non c’è perforazione“, spiega. “Basta applicare l’inchiostro tra la congiuntiva e la sclera. Ho studiato la procedura per due anni e l’ho eseguita per la prima volta lo scorso ottobre. La legge non lo proibisce, qui o altrove”.

Non è la prima volta in assoluto che qualcuno si tatua gli occhi; il primo a tatuare i bulbi oculari è stato l’artista Russ Foxx che l’ha già fatto diverse volte, la prima circa sei anni fa.

Questo genere di tatuaggi però non è molto sicuro; per il sito BME.com ci sono potenziali pericoli, inclusa la cecità. Altri tatuatori, infatti, non vogliono prendersi la responsabilità di tatuare gli occhi, in quanto non si conoscono ancora i rischi a lungo termine causati dal tatuaggio.

Gengive tatuate di nero

Nell’Africa dell’ovest va di moda tatuarsi le gengive di nero

Nei piccoli paesini e nei villaggi dell’Africa dell’ovest, come ad esempio nel Senegal, va molto di moda tatuarsi le gengive di nero. E non da poco; è una popolare tradizione antica che va avanti da generazioni.
Oltre a rendere le donne più attraenti, è anche un modo per mantenere i denti sani.

Gengive tatuate di nero

A Thiès, Marième è una delle ragazze che ha deciso di farsi tatuare le gengive. Il processo è molto doloroso e prima di iniziare ha affermato: “Voglio delle gengive nere per avere un sorriso più bello. È diventata un’ossessione. Ho paura della procedura ma andrà tutto bene”.

La donna che le ha tatuato le gengive dice che sono sempre meno le donne che lo fanno ma alcune sono ancora interessate, specialmente le ragazze che stanno cercando un uomo.
Afferma inoltre che, nonostante non sia una pratica per uomini, ce ne sono alcuni che lo fanno per la cura dei propri denti.

Francis Arlette e Daniel Tshibangu

Coppia di colore partorisce figlio bianco

Non dev’essere stato un bello spettacolo per il povero Francis quando ha visto che il bambino che sua moglie stava partorendo era bianco come il latte, mentre lui è scuro come la cenere.

Francis Arlette e Daniel Tshibangu

E’ quello che è accaduto a Londra ai due sposi Francis e Arlette ed è già la seconda volta che accade in Gran Bretagna.

Il piccolo Daniel è nato tra lo stupore e i volti increduli di ostetriche, medici e genitori. Una piccola creatura bianca con i capelli biondi e in ottima salute. I genitori si sono affrettati a precisare di non aver mai avuto relazioni extraconiugali (più che altro Arlette) e hanno confessato di essere rimasti anche loro estremamente straniti.Francis Arlette e Daniel Tshibangu

“Stavo tenendo la mano di Arlette mentre Daniel era in procinto di nascere. Era tutto coperto di sangue ma quando ho visto che la sua pelle era bianca e i suoi capelli biondi, la mia mascella ha quasi toccato terra.” – dice Francis.

Lo strano mix genetico del piccolo Daniel ha stupito molto anche gli esperti che confermano che non si tratta di un caso di albinismo e che dunque si tratta di un caso più unico che raro.

“Il mio primo pensiero quando l’ho visto è stato. Wow, ma è davvero mio figlio? Non riuscivo a parlare e vedevo i medici guardarsi l’un l’altro pensando che quel figlio non potesse essere mio. Per noi è il nostro dono di Dio, il nostro piccolo regalo.” – conclude il padre del piccolo.