Uomo dell'Ohio è vivo ma ancora legalmente morto

Giudice dell’Ohio conferma a un uomo in aula che è ancora legalmente morto

Un uomo dell’Ohio qualche giorno fa è andato in tribunale per chiedere al giudice della contea di revocare una sentenza che nel 1994 lo aveva dichiarato legalmente morto, in quanto era scomparso molti anni prima ma tornato da otto anni; il giudice, però, ha respinto la sua richiesta, dicendo esplicitamente che il limite di tempo per revocare una sentenza di morte è di tre anni.

Uomo dell'Ohio è vivo ma ancora legalmente morto Lo stesso giudice Allan Davis ha dichiarato il caso di Donald Miller Jr. una “strana, strana situazione”.
“Qui abbiamo l’ovvio. Un uomo seduto in aula, apparentemente in buona salute”, ha detto il giudice. “Non so a cosa la porterà, ma per la legge lei è ancora defunto“.

Miller quando è ritornato è andato in tribunale per poter riottenere la patente di guida e per ripristinare il suo numero di previdenza sociale, anche se l’ex moglie non era d’accordo, in quanto non sarebbe in grado di risarcire i benefici che sono stati dati a lei e ai loro due figli dopo che il signor Miller è stato dichiarato morto.

A quanto pare, Miller, che ora ha 61 anni, ha dichiarato di essere scomparso negli anni ’80 a causa della perdita del lavoro e del suo alcolismo; ha così vissuto in Florida e in Georgia, prima di tornare in Ohio verso il 2005. La moglie Robin ha aggiunto anche che secondo lei è sparito in quanto doveva pagare molti arretrati degli assegni di mantenimento, pari a circa $26.000.

Obeso fuso alla sedia

Uomo obeso fuso alla sedia dopo 2 anni che non si alzava

Un uomo proveniente dall’Ohio sta lottando per la vita dopo aver avuto un attacco cardiaco mentre si trovava sulla sedia dalla quale non si alzava da circa 2 anni.

Il 43enne estremamente obeso non si muoveva dalla sua posizione da anni e proprio per questo le sue condizioni igieniche erano in pessimo stato nel momento in cui i soccorsi sono giunti ad aiutarlo.

Obeso fuso alla sediaObeso fuso alla sedia

La sedia sulla quale si trovava era completamente ricoperta di escrementi e urina e la sua pelle dopo 2 anni di assoluta immobilità aveva iniziato a fondersi con la sedia.

Il signore era talmente grasso che i soccorritori hanno dovuto abbattere una parete per poterlo portare fuori dall’abitazione.

“Ho dato ordine ai due conviventi dell’uomo, la ragazza e un terzo individuo, di ripulire immediatamente l’abitazione che si trova in condizioni pietose e deprechevoli per la convivenza umana. Nei prossimi giorni tornerò a controllare e se non avranno ripulito tutto, saranno costretti ad abbandonare il luogo, non è accettabile che un essere umano viva in tali condizioni di sporcizia.” – avrebbe dichiarato Jim Chase, uno degli agenti coinvolti nel caso.

I soccorsi erano partiti da una chiamata della donna che aveva deciso di chiedere aiuto dopo che il suo compagno non rispondeva più agli stimoli esterni.

Ora l’uomo si trova ricoverato in gravi condizioni, ma i medici sono fiduciosi che possa riprendersi. Staremo a vedere.