Cina, uomini provano il dolore del parto (1)

Cina, festa della mamma: uomini volontari hanno provato il dolore del parto

In Cina, in occasione della festa della mamma che si è svolta qualche giorno fa, quest’anno gli uomini hanno potuto provare il dolore del parto durante un programma televisivo di Nanchang City, nella provincia di Jiangxi.

Cina, uomini provano il dolore del parto (1) Cina, uomini provano il dolore del parto (2)

Una ventina di uomini volontari si sono sottoposti all’esperimento collegandosi a una macchina che simulava il dolore usanto scariche elettriche. Inutile dire che nessuno è durato più di 30 secondi.

La sfida consisteva in dieci livelli di dolore con una scala di agonia da 50 a 500. Le scosse elettriche venivano mandate negli addomi dei volontari al fine di ottenere l’effetto desiderato ma, come avevano già previsto, tutti cominciavano a lamentarsi pochissimi secondi dopo, interrompendo l’esperimento premendo un semplice pulsante.

Iain Inglis, un cantante inglese di 31 anni che vive in Cina, ha rinunciato non appena l’indicatore del lorore ha raggiunto la soglia di 100. “Era troppo per me”, ha detto. “Il dolore era terribile!”. Un altro volontario, Lee Hao, ha detto: “È stato incredibile. Non riuscivo a sopportarlo. Ora capisco perché mia moglie urlava di volere degli antidolorifici mentre partoriva”.
Solo un uomo, Zhou Nan, è riuscito a sopportare il dolore fino alla soglia di 500. “Sono un padre di tre gemelli e volevo capire l’enorme dolore a cui è stata costretta mia moglie mentre partoriva”, ha detto. “È stato orribile. Non posso che ammirare profondamente tutte le madri dopo questa traversia”.

Ed era proprio questo lo scopo dell’evento: far capire alle persone quanto eccezionali sono le mamme.

Cina, uomini provano il dolore del parto (3)

Non sono stati i primi uomini a sperimentare il famoso dolore del parto; in Olanda, poco più di un anno fa, due presentatori di un programma televisivo si sono sottoposti a un esperimento simile collegando degli elettrodi all’addome simulando i dolori per due ore intere.

Sia i due presentatori che i partecipanti del programma cinese sicuramente non sono riusciti a capire fino in fondo gli sforzi delle donne che partoriscono, anche perché portare un pancione per nove interi mesi non è una cosa così semplice, – e soprattutto non hanno nessun pulsante che permette di interrompere il dolore! – però è stato comunque apprezzato l’interesse.

Due uomini hanno voluto provare il dolore del parto

Durante un programma televisivo olandese, Proefkonijnen, – tradotto in italiano “I porcellini d’India” – i due presentatori Dennis Storm e Valerio Zeno hanno provato lo straziante dolore che prova una donna mentre partorisce, collegando degli elettrodi ai loro addomi.

Due uomini hanno voluto provare il dolore del parto Dennis e Valerio sono famosi per aver consumato, nel 2011, pezzi cucinati del proprio corpo in diretta televisiva. Le polemiche non sono mancate ma loro continuano con i loro esperimenti.
Stavolta hanno voluto provare l’esperienza di una donna che partorisce. Per ovvi motivi non è stato possibile l’atto in sé ma sono riusciti ad avere le stesse sensazioni grazie ad una serie di elettrodi fissati sul loro stomaco che simulavano i crampi e le contrazioni che hanno le donne durante il parto.
L’esperimento è durato due ore, in cui i due uomini hanno gridato contorcendosi dal dolore.

Credi che sarà talmente doloroso da farci gridare?“, ha chiesto Zeno ad una delle infermiere prima dell’esperimento. “Sì, sicuramente“, ha risposto lei.
Il dolore è iniziato gradualmente ma non appena è aumentata la forza degli shock i due uomini hanno potuto constatare che l’infermiera aveva ragione.
Nonostante il dolore, i due hanno affermato che è stato uno dei momenti migliori della stagione. Forse grazie alle bambole e ai biscotti che hanno ricevuto dagli infermieri quando il tutto era finalmente finito.

Karla Vanessa Perez, partorirà 9 bambini

Donna incinta darà alla luce nove bambini, sarebbe record!

Karla Vanessa Perez, partorirà 9 bambiniUna donna messicana si sta preparando a rivoluzionare completamente le sue abitudini, dopo che i medici l’hanno avvisata che partorirà 9 bambini.

La signora Karla Vanessa Perez secondo le analisi avrà ben presto sei femminucce e 3 maschietti.

Vanessa e il marito che già sono genitori di 3 bambini gemelli, in passato si erano sottoposti ad una cura per la fertilità, che però evidentemente ha avuto risultati fin troppo efficaci.

“La cosa più preoccupante” – scherza la futura mamma – “sarà dare un nome a tutti, anche se prima di tutto spero che ogni cosa vada per il meglio!”

Nel caso in cui la donna dovesse partorire tutti e nove i feti sani, entrerebbe di diritto nel guinness dei record per il parto gemellare più numeroso.

Nadya SulemanIl record è attualmente detenuto da una donna californiana, Nadya Suleman che nel 2009 ha dato alla luce 8 bambini, attirando su di sè l’attenzione di tutti i media locali e internazionali.

10 cose che non vi hanno mai detto sulla gravidanza e sul parto

non importa che voi siate donne che ancora non hanno avuto un bambino, o che magari mai lo avranno, o uomini che incuriositi vogliono imparare qualcosa in più su un’esperienza che da sempre li vede coinvolti ma in modo relativo; ecco a voi una lista delle 10 cose che mai nessuno vi ha detto riguardo al parto e che nessuno mai vi dirà per non spaventarvi.

1. E’ possibile rimanere incinta per più di un anno.

Quasi tutte le gravidanze durano all’incirca 9 mesi, esistono però dei rari casi in cui la permanenza del neonato nel grembo della madre si è prolungata fino a 375 giorni, oltre 1 anno, senza alcuna conseguenza o malattia per il piccolo. Dunque se siete un paio di settimane in ritardo, beh, sappiate che non è un problema.

2. I feti di sesso maschile, possono avere delle erezioni già all’interno del grembo materno.

Solitamente alla madri non piace pensare ai propri figli alle prese con le questioni sessuali, anche le più banali e naturali, eppure molte non sanno che sia le femminucce che i maschietti, già durante la gravidanza, possono avere istinti sessuali, eccitarsi e addirittura masturbarsi, seppur non come noi ci immaginiamo. Tale attitudine è stata dimostrata scientificamente e in alcuni casi immortalata durante le ecografie, soprattutto nel caso di feti di sesso maschile.

3. Dopo il parto potresti avere bisogno di punti di sutura

l’ultimo luogo in cui ogni donna vorrebbe dei punti di sutura sono proprio le parti intime, eppure molte donne dopo il parto hanno bisogno di alcuni punti che possano ricucire parte dei tessuti che durante il parto possono ‘strapparsi’. Non per spaventsrvi, ma si sono visti alcuni casi in cui i chirurghi hanno dovuto ricucire la pelle fino all’ano e anche oltre. massaggiare l’area interessata prima della nascita può ridurre il rischio di lacerazioni.

4. Durante il parto molte donne se la fanno sotto.

Esatto, proprio in quel senso, è estremamente comune per una donna incappare in questo piccolo incidente durante il parto. La dilatazione dei tessuti e l’estremo sforzo per riuscire a partorire, spesso fanno in modo che i muscoli che solitamente trattengono le feci si dilatino e lascino che qualcosa esca. Inoltre durante la nascita, il neonato spinge sul retto per riuscire ad uscire ed è quasi inevitabile che qualcosa esce. Fortunatamente i medici e le ostetriche sono abituati a questo genere di incidenti e nella maggiorparte dei casi non vi diranno neanche che è successo per non crearvi imbarazzo.

5. Il tuo olfatto migliora durante la gravidanza

Durante la gravidanza l’olfatto famminile migliora in modo drastico così come il gusto.Gli scienziati ipotizzano che questo possa aiutare le madri gravide per evitare di mangiare cibi ricchi di tossine che sebbene innoque per gli adulti, potrebbero recare danni ai nascituri. Sapendo che il fumo, l’alcool e il caffè sono tutti molto nocivi durante la gravidanza, le ipotesi degli scienziati potrebbero non essere del tutto infondate.

6. Le contrazioni non finiscono con il parto
Molte madri hanno contrazioni anche dopo aver partorito per almeno un paio di giorni. La contrazione dei muscoli avviene per fermare l’eccesso di perdita di sangue post parto.

 

7. Non è vero che durante il parto bisogna mangiare per due.

Nonostante sia una convinzione molto diffusa, quella di mangiare molto di più durante la gravidanza è unaabitudine non del tutto corretta. La verità è che la quasi totalità delle donne hanno bisogno di appena 300 calorie in più al giorno per poter partorire un bambino sano. Tale quantità di calorie corrisponde ad una normale colazione.

8. I piedi possono crescere di un numero
Se vi state chiedendo perché i vostri piedi sono così gonfi da non riuscire ad entrare nelle scarpe che vi mettete da sempre, state tranquille, si tratta di un processo naturale di rilassamento dei muscoli e della pelle che prepara al parto e che può portare i vostri piedi a crescere di una taglia rispetto alla vostra. Durante questo periodo i piedi non si dilateranno solo in lunghezza, ma anche in larghezza, per questo potreste avere dei problemi con le scarpe.
la maggiorparte delle volte il processo è temporaneo, ma nel caso in cui la dilatazione è molto estesa, gli effetti possono diventare permanenti.

9. I padri possono soffrire dei sintomi della gravidanza

E’ molto comune tra i futuri padri prendere peso durante la gravidanza della propria partener, alzarsi la mattina con la nausea e addirittura avere crampi all’addome. Questa condizione è conosciuta con il nome di gravidanza simpatetica o Sindrome di Couvade.

10. L’affermazione “ardere durante il parto” non è del tutto sbagliata

Quando si dice che una donna durante il parto arde, molti pensano che ci i riferisca all’eccitazione delle donne che sono diventate madri, in realtà il modo di dire non è poi così lontano dalla realtà. Durante la gravidanza il sangue nel corpo aumenterà di circa il 50% e tutto questo sangue durante il parto fa arrossire le donne in tutto il corpo, soprattutto sulle guance.