Lavano le finestre di un ospedale pediatrico vestiti da supereroi

Lavano le finestre di un ospedale pediatrico vestiti da supereroi (2)

Dopo aver ripulito le strade dal crimine, questi gentili supereroi hanno deciso di pulire anche le finestre di un ospedale pediatrico.

Lavano le finestre di un ospedale pediatrico vestiti da supereroi (1) Sbalorditi, i pazienti dell’ospedale pediatrico di Pittsburgh hanno visto Spider-Man e Capitan America appesi a dei fili per pulire le finestre; alla missione per allietare le giornate dei bambini malati si sono aggiunti anche Batman e Superman.

L’organizzatore – e presidente dell’impresa di pulizie Allegheny Window Cleaning – Edward Matuizek ha affermato che i suoi dipendenti supereroi hanno ricevuto un benvenuto da veri eroi dai bambini sorpresi dell’ospedale che, non credendo ai loro occhi, si sono precipitati alle finestre per vedere da vicino gli uomini appesi a discesa in corda doppia.

“I ragazzi avevano le lacrime di gioia dietro ai costumi. È stato emozionante e travolgente vedere com’erano contenti quei bambini“, ha detto Matuizek.

L’azienda, che ha speso all’incirca £500 per i costumi, ha già in programma altri progetti del genere.

Bimba di 6 anni ruba la macchina per andare a trovare il padre

Una bimba di 6 anni, che voleva andare a trovare il padre, ha preso la BMW della madre ma è andata a schiantarsi contro un palo, danneggiando anche altri veicoli.

È successo a Lawrenceville (Pittsburgh, USA); la bimba, mentre la madre dormiva, avrebbe deciso di andare a trovare il papà a Garfield, così ha preso le chiavi della macchina, l’ha messa in moto ed è partita – ma il viaggio è durato poco.

Una vicina testimonia: “Non si capiva che era una bambina all’inizio. Ha sbattuto contro il marciapiede, poi si è spostata e quando si è avvicinata ho visto che era una bimba e le ho urlato di fermarsi”.
Ma non si è fermata; ha continuato la corsa colpendo varie automobili parcheggiate. Alla fine ha perso il controllo della macchina, schiantandosi contro un palo di un cortile.
Fortunatamente non c’è stato nessun ferito, nemmeno la bimba.

Vince Brasco, il pompiere più basso del mondo (1)

Vince Brasco, il pompiere più basso del mondo

Vince Brasco è un ragazzo proveniente da Pittsburgh negli USA affetto da acondroplasia, tale malattia lo ho portato da qualche tempo ad essere riconosciuto come il più basso pompiere del mondo.

Vince Brasco, il pompiere più basso del mondo

L’acondroplasia è la malattia che sta alla base del nanismo e Vince ne è affetto fin dalla nascita, i suoi problemi con l’altezza però non gli hanno impedito di inseguire i propri sogni e diventare all’età di appena 19 anni un pompiere.

Il ragazzo è alto appena 127 centimetri e pesa appena 40 chili, ma i suoi compagni assicurano sia in grado di trasportare fino a 120 chilogrammi di materiale, ben 3 volte il suo peso corporeo!

La grande determinazione di Vince però non si ferma alla sua passione per i Vigili del Fuoco, durante le sue giornate lavora anche presso un negozi odi elettronica e studia per diventare un infermiere.

Vince Brasco, il pompiere più basso del mondo (2)Vince Brasco, il pompiere più basso del mondo (3)

Insomma, nonostante le avversità Vince ha dimostrato di essere assolutamente all’altezza della vita che gli è stata donata. Forse più all’altezza della maggior parte di noi.

Gli demoliscono la casa per errore mentre si trova in vacanza

No houseIl sogno di una vita ridotto in frantumi, letteralmente. E’ accaduto al signor Andre Hall di Pittsburgh dopo che gli è stata abbattata la casa mentre si trovava in vacanza per il fine settimana.

Il giovane uomo aveva comprato la casa da poco per se, la sua compagna e i suoi bambini.

Tutto è cominciato con un mandato di demolizione per due case una affianco all’altra il 3 Novembre. Successivamente però, Andre aveva acquistato una delle due abitazioni facnedo richiesta che la sua abitazione non fosse buttata giù.

“E’ un sogno che va in frantumi” – racconta affranto – “Avevo sempre sognato una casa a Pittsburgh. Perchè hanno demolito la casa? Non possono non aver visto che avevo cambiato tutti gli infissi. per non parlare del fatto che ho una lettera inviata all’ispettore in cui chiedevo la revoca dell’abbattimento.”

Il sindaco della città intanto scarica tutte le colpe sull’ispettore e afferma che non verranno più affidati contratti alla sua società. L’addetto alla vendite intanto ha deciso di non commentare l’accaduto. Nel frattempo la famiglia del signor hall continuerà a vivere nel monolocale alle porte della città.

Assolutamente assurdo!