Ragazza con la gamba amputata se ne costruisce una di LEGO

Una donna di St Louis (Missouri, USA) a cui hanno dovuto amputare una parte della gamba sinistra è diventata una vera e propria star del web dopo aver condiviso un video in cui si costruisce una protesi con dei mattoncini di lego.

Ragazza con la gamba amputata se ne costruisce una di LEGO

Christina Stevens, di 31 anni, ha avuto un incidente qualche mese fa mentre stava cambiando i freni della sua automobile, ma non si è lasciata scoraggiare.

La ragazza, che è una terapista professionale, ha preso ispirazione per la protesi di lego da un collega che, scherzosamente, le ha suggerito l’idea.

Il video, caricato su YouTube il mese scorso, ha già raggiunto (e superato) le 800.000 visite.
Nella sua pagina Facebook condivide giornalmente le sue esperienze, incoraggiando gli amputati di tutto il mondo con la sua positività.

Gioca con l’iPhone per 4 ore e le esplodono le protesi mammarie

Le protesi al seno di una donna cinese sono esplose dopo aver giocato a Dragon Summon con il suo iPhone per qualche ora, distesa a pancia in giù.

Gioca con l'iPhone per 4 ore e le esplodono le protesi mammarie La donna è stata portata all’ospedale dopo aver sentito un forte dolore al petto mentre giocava a letto, a pancia in giù, con un gioco del suo iPhone.

I dottori hanno dichiarato che la scarsa qualità dell’impianto unita alla pressione del corpo sul letto per un periodo prolungato ne hanno causato la rottura.

Non si sa se la protesi sia stata sostituita ma possiamo essere quasi certi che la donna abbia raggiunto un alto punteggio a Dragon Summon.

Etienne Dumont

Etienne Dumont, l’eccentrico critico Svizzero

Etienne Dumont è un critico di cultura e d’arte di un giornale Svizzero con sede a Ginevra, il Tribune de Genève, che ha deciso di trasformare il suo stesso corpo in un’opera d’arte.
Etienne Dumont

E’ innegabile nascondere che il suo aspetto è altamente eccentrico dagli occhialetti da aviatore, passando per i suoi tatuaggi coloratissimi, fino ad arrivare ai molteplici buchi o protesi che ha in tutto il volto.

L’uomo sulla fronte ha corna lunghe 8 centimetri, sulle orecchie dei dilatatori larghi altrettanto, poi altre protesi sul naso, alcuni piercings, il viso tutto tatuato con moltissimi colori e sopra il mento forse la cosa più impressionante, un enorme buco dal quale è possibile vedere tutta l’arcata dentale inferiore.

Etienne Dumont

Dumont afferma che il suo primo tatuaggio venne fatto nel 1974 e che da allora il suo corpo è stato un evoluzione continua, un continuo esperimento che l’ha portato a ricoprire l’intero corpo con l’inchiostro.

Se volete leggere i suoi articoli, questo è il sito del giornale in cui scrive. Ce lo vedete voi Sgarbi conciato in quel modo?

Janis tagliata a metà e poi riunità

La tagliano in due per curarla dal cancro, ora è salva

Janis tagliata a metà e poi riunitàOggi vi racconto la storia di Janis Ollson è una donna di 31 anni, fino a pochi mesi fa, affetta da un tremendo cancro che rischiava di toglierle la vita.

Tre anni fa la donna incinta del suo secondo figlio, durante un normale controllo aveva parlato ai dottori di un problema alla schiena che la faceva soffrire da anni. Dopo alcuni controlli si era scoperto che Janis era malata di cancro osseo.

Gli esperti di tumori sarcomatosi all’ospedale di Toronto in Canada, hanno presto capito che l’unico modo per salvare la vita di Janis era quello di tagliarla a metà, letteralmente, per poi ricostruire il suo bacino artificialmente.

E così alla donna pur di eliminare il cancro, è stata rimossa una gamba, la parte bassa della spina dorsale e metà del bacino.

La parte più difficile è stata riunire le parti del corpo tramite una barra elastica inserita nell’osso. Un’operazione che prima di oggi era stata operata solo negli obitori.

La gamba sana della signora è stata unita conparte dell’osso rimodellato della gamba amputata e il tutto è stato unito alla colonna vertebrale.

Oggi dopo molte sofferenze e preoccupazioni Janis è guarita dal cancro e conduce una vita relativamente normale anche se costretta su una sedia a rotelle.

Le sparano ma si salva grazie alle protesi

Le sparano ma si salva grazie alle protesi al seno

Le sparano ma si salva grazie alle protesiLydia Carranza stava lavorando nell’ ufficio di un dentista di Beverly Hills, in California, quando un pazzo armato è entrato nello studio e ha iniziato a sparare all’impazzata.

L’uomo, un tale Jaime Paredes, stava cercando la moglie, anch’essa assistente nello stesso studio dentistico, per ucciderla. La donna è stata infatti colpita ed è morta poche ore più tardi.

La signora Lynda, invece, si trovava seduta a pochi centimetri dal killer e un proiettile l’ha raggiunta. Per sua fortuna la protesi che si era fatta impiantare pochi anni prima al seno, ha fatto in modo che il proiettile non arrivasse ai suoi organi.

A detta dal suo chirurgo plastico la protesi ha fatto in modo che le schegge del proiettile si fermassero a pochi millimetri dal cuore.

“Ho creduto di morire, mi sono sentita qualcosa di bagnato sul petto”  – ha detto la signora Carranza.

La donna, madre di 3 figli e nonna di due bambini, si deve ritenere miracolata, se non avesse avuto le protesi, applicate alcuni anni prima per aumentare di alcune taglie il seno, molto probabilmente a quest’ora non sarebbe qui a raccontare la sua storia.

Non è ancora chiaro il motivo per il quale l’uomo abbia ucciso la moglie, probabilmente a causa di una lite coniugale. Ora sarà processato per omicidio e sconterà la sua pena.

La signora Carranza invece è già alla ricerca di un chirurgo per una nuova protesi ma, assicura, conserverà quella che le ha salvato la vita.
shooting.