Fidanzate virtuali con cui lamentarsi del lavoro

Cina, arrivano le fidanzate virtuali con cui lamentarsi del lavoro

In Cina gli uomini (ma anche le donne) d’affari hanno la possibilità di pagare per una ragazza – o un ragazzo – virtuale con cui potersi lamentare della propria giornata lavorativa.

Fidanzate virtuali con cui lamentarsi del lavoro

Con soli 30 renminbi (equivalente di $5) al giorno è possibile scegliere una persona (sì, nonostante non ci sia alcun contatto fisico, sono persone reali) con varie personalità; i clienti uomini hanno a disposizione “ragazze bambole”, “donne mature” e “ragazza della porta accanto”, mentre le donne possono scegliere tra “uomo in uniforme”, “CEO”, “uomo affascinante” e “uomo rassicurante”. Una volta scelta la propria fidanzata o il proprio fidanzato potrà, a vostra discrezione, chiamare al mattino per dare il buongiorno, dare la buonanotte alla sera, simulare un certo grado di preoccupazione durante il giorno e inviare SMS incoraggianti.

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Ragazza cinese organizza e partecipa al suo stesso funerale

Una studentessa cinese, viva e vegeta, ha organizzato il suo funerale per essere in grado di “goderselo”.

Ragazza cinese organizza e partecipa al suo stesso funerale

Zeng Jia, di 22 anni, ha speso davvero una fortuna per il suo funerale, che comprendeva proprio tutto: invitati, fotografi, fiori, eccetera.
Zeng voleva che fosse tutto perfetto, tanto da assumere un gruppo di artisti cosmetici specializzati per rendere il suo corpo più simile a quello di un morto.
“Mi colpisce che le persone spendano tutto quel tempo e quelle energie per una persona quando muore, in questo modo non potranno mai apprezzarlo”, ha spiegato Zeng.
Volevo vedere cos’avrebbero pensato le persone di me quindi ho deciso di fare il mio funerale, in modo da poterlo apprezzare“.

Dopo essere stata esposta nella camera ardente per un’ora, insieme ad un pupazzo di Hello Kitty sul petto e alcuni origami a forma di colomba che pendevano dalla tomba, Zeng si è alzata per godersi la sua veglia funebre.

“Questa esperienza di morte mi ha fatto apprezzare la vita più intensamente“, ha affermato.