Ristorante israeliano offre 50% di sconto a chi spegne gli smartphone (1)

Ristorante israeliano offre 50% di sconto a chi spegne gli smartphone

Il proprietario di un ristorante israeliano ha deciso di offrire uno sconto del 50% ai clienti che tengono il cellulare spento.

Ristorante israeliano offre 50% di sconto a chi spegne gli smartphone (1)

Jawdat Ibrahim pensa che gli smartphone stiano completamente distruggendo il piacere di godersi un buon pranzo o una buona cena. “La tecnologia è ottima. Ma almeno quando mangi, specie quando sei con la famiglia o gli amici, puoi aspettare per mezz’ora e goderti il cibo e la compagnia”, ha detto. “Un sacco di persone si siedono e non si gustano il loro cibo”.

Ristorante israeliano offre 50% di sconto a chi spegne gli smartphone (2) E non ha tutti i torti. Quante volte, al ristorante, è capitato di vedere le persone guardare i loro smartphone, in silenzio, piuttosto che la/e persona/e seduta/e al tavolo con loro?

Ibrahim, sconcertato, ha deciso di scrivere fuori dal suo ristorante – situato in un villaggio arabo a circa 10 km da Gerusalemme – “Sorry! No Wi-Fi Talk to each other and get drunk” (Spiacente! Niente Wi-Fi Parlate tra di voi e ubriacatevi) e di offrire un generoso sconto, sperando che possa aiutare le persone a ritrovare il piacere di mangiare insieme apprezzando sia il tempo che si passa insieme che il cibo. “Sto cambiando qualcosa. Potrà essere una piccola cosa, ma forse cambierò la cultura del mangiare“.

Alcuni turisti e gente locale vanno al ristorante incuriositi dallo sconto, per accertarsi che non sia una leggenda metropolitana. “Che problema c’è nel non usare il telefono per mezz’ora?”, ha chiesto una turista di 63 anni. “Volevo vedere se era vero”.

Ristorante di Mosca assume solo gemelli

Ristorante di Mosca assume solo gemelli

In un ristorante di Mosca, in Russia, il proprietario ha deciso di assumere solamente gemelli monozigoti.

Ristorante di Mosca assume solo gemelli

Lo staff del Twin Stars Diner è composto unicamente da gemelli; i camerieri e i baristi sono tutti gemelli monozigoti che lavorano in coppia, con tanto di vestiti uguali.

Il proprietario, Alexei Khodorkovsky, ha spiegato che l’idea gli è venuta vedendo il film sovietico Kingdom of Crooked Mirrors del 1964 in cui la protagonista, in un universo parallelo, fa amicizia con il suo riflesso nello specchio.

Se avete un gemello e volete stare insieme sempre, anche a lavoro, è il posto che fa per voi!

Mensa giapponese cucina piatti che vengono serviti in prigione (1)

In Giappone la mensa dove si mangia come in prigione

Mensa giapponese cucina piatti che vengono serviti in prigione (1) Molte persone si saranno chieste com’è il cibo in prigione ma per saperlo dovremmo commettere qualche reato. In Giappone, invece, è possibile provarlo semplicemente andando al Prison Cafeteria.

La mensa, situata ad Abashiri (Hokkaido), serve i pasti che vengono serviti ogni giorno in prigione. Come si può immaginare è piuttosto scadente ma anche abbastanza gustoso.

Tutti i menù disponibili – che vanno dai 700 agli 800 yen, quindi circa 7-8 dollari – offrono una vasta varietà di cibo, come il pesce e le fibre, che soddisfano il fabbisogno giornaliero di una persona.

Il ristorante sostituisce il tè che viene servito in prigione con una gustosa zuppa di miso ma il resto della portata è lo stesso.

Mensa giapponese cucina piatti che vengono serviti in prigione (2) Mensa giapponese cucina piatti che vengono serviti in prigione (3)

Claus Hjortkjaer

Ripaga un favore al proprietario di un ristorante dopo 16 anni

Un uomo ha ripagato un favore al proprietario di un ristorante a cui aveva gentilmente chiesto se poteva pagare un’altra volta, visto che non aveva abbastanza soldi per il conto del suo appuntamento romantico… di 16 anni fa.

Claus Hjortkjaer Nel 1997 un giovane innamorato, la sera di San Valentino, doveva £26 (circa €30) a Claus Hjortkjaer, il proprietario del ristorante nel New Mexico, per la cena appena consumata con la sua ragazza ma, accorgendosi di non averne abbastanza, gli ha chiesto se poteva far finta di aver pagato ugualmente per non metterlo in imbarazzo davanti alla fidanzata.
Grazie alla serata proficua disse che non c’era problema e che avrebbe potuto pagarlo un’altra volta.

Negli anni successivi il ragazzo non si è più fatto vedere e il signor Hjortkjaer ha anche dovuto chiudere il ristorante.

Recentemente ha riaperto e uno dei primi clienti è stato proprio quel ragazzo, ora sulla trentina, a cui aveva fatto quel favore.
Il vecchio cliente ha ringraziato Hjortkjaer scusandosi del ritardo e rendendogli £65 (circa €75), lasciandolo deliziato.

“A volte ripaga essere un brav’uomo”, ha detto il proprietario del ristorante.

The Stinking Rose, il ristorante con piatti a base di aglio

Se non potete fare a meno dell’aglio tanto da metterlo in ogni piatto allora The Stinking Rose – letteralmente La rosa puzzolente – è il ristorante che fa per voi.

The Stinking Rose, il ristorante con piatti a base di aglio (3)

Il ristorante è a San Francisco, in California, e il loro motto è “condiamo il nostro aglio con il cibo”, servendone chili al giorno; già all’entrata si viene accolti dall’inconfondibile profumo emanato dalle decorazioni di teste d’aglio che coprono il soffitto e le pareti.

The Stinking Rose, il ristorante con piatti a base di aglio (1) L’aglio che viene usato proviene da Gilroy, una città della California famosa per la coltivazione della pianta e considerata la capitale mondiale dell’aglio.

Allo Stinking Rose ci sono alcuni piatti, nei Vampire Fire menù, che non contengono l’ingrediente principale del ristorante, ma gli altri ne sono letteralmente coperti.
Il ristorante è stato addirittura vietato al personale di volo della Virgin Atlantic in quanto i passeggeri si sono più volte lamentati dell’odore!

Alcuni dei loro antipasti più famosi sono il pesto con pezzi di aglio crudo e hummus d’aglio, entrambi serviti con pane con aglio.

The Stinking Rose, il ristorante con piatti a base di aglio (2) Le portate principali invece includono piatti come il Garlic Steamed Mussels (cozze al vapore con aglio), il Garlic Roasted Prime Rib (carne arrosto con aglio) e il famoso 40-Clove Garlic Chicken (pollo con 40 spicchi d’aglio), che viene servito con esattamente 40 spicchi interi d’aglio, che fortunatamente vengono cotti, quindi la puzza dovrebbe essere piuttosto contenuta… anche se i clienti che sono stati allo Stinking Rose affermano che ci vogliono almeno tre giorni prima che l’alito torni quello di prima.

Anche i dessert e le bevande, naturalmente, sono a base di aglio.
Da provare è assolutamente il gelato, che sembra disgustoso ma a quanto pare è delizioso; un drink particolare invece è il gustoso Martini all’aglio.

Sconto al ristorante per "bambini beneducati" (1)

Sconto al ristorante per “bambini beneducati”

Una famiglia di 5 persone, dopo aver mangiato in un ristorante italiano di Washington, ha ricevuto uno sconto di $4 nello scontrino per “bambini beneducati”.

Sconto al ristorante per "bambini beneducati" (1) I camerieri del piccolo ristorante italiano Sogno di Vino, a Poulsbo, si erano già complimentati con Laura King e la sua famiglia dicendo di essere molto impressi dalle buone maniere dei bambini di due, tre e otto anni, offrendogli un’enorme tazza di gelato da condividere. Ma si sono spinti oltre.

Quando abbiamo ricevuto il conto, lo scontrino mostrava uno sconto per “bambini beneducati”. Una piacevole sorpresa dopo un incantevole pasto”, ha scritto la signora King nel suo blog.

“Sappiamo che i dipendenti dei ristoranti non sono sempre entusiasti di servire famiglie con bambini. Avendo lavorato io stessa in qualche ristorante prima di avere figli so bene come può essere servire famiglie numerose”.

La signora King è stata così contenta del gesto del ristorante che ha postato la foto dello scontrino nella sua pagina Facebook; un amico, successivamente, l’ha condivisa su Reddit.

Sconto al ristorante per "bambini beneducati"

Il proprietario del ristorante Rob Scott ha affermato che i camerieri hanno la facoltà di offrire sconti ai clienti. Ha detto anche che non era la prima volta che dei bambini beneducati venissero ricompensati ma non era mai successo che concedessero addirittura uno sconto sul conto.

Apre in Taiwan il primo Barbie Cafe (7)

Apre in Taiwan il primo Barbie Cafe

Ha aperto ieri, 30 gennaio, il primo Barbie Cafe ufficiale a Taipei, in Taiwan.

È stata la Mattel – casa produttrice della Barbie – a dare la licenza ad un ristorante taiwanese della catena Sinlaku, sperando che possa promuovere Barbie come marchio di moda.

Apre in Taiwan il primo Barbie Cafe (7)

Nel 2009 era stato aperto un altro ristorante Barbie a Shanghai (Cina) ma ha chiuso due anni dopo, in quanto si è rivelato un insuccesso.
Hanno scelto il Taiwan, questa volta, perché in questo Paese i ristoranti a tema sono molto famosi e produttivi; è stato inoltre il primo posto in cui la famosa bambola è stata prodotta, prima che la produzione si spostasse in Cina e in altri luoghi più economici.

Apre in Taiwan il primo Barbie Cafe

Il Barbie Cafe è grande 660 metri quadri ed è ricoperto quasi interamente di rosa. I muri sono abbelliti con alcune illustrazioni di Barbie in varie tenute, i tavoli sono stati fatti prendendo ispirazione dai tacchi e le sedie sono decorate con corsetti e tutù rosa attorno al sedile.
Anche i camerieri indossano magliette rosa con il logo di Barbie, tutù abbinati, bracciali di Barbie, paillettes e diademi sopra la testa.
Ed infine il cibo – ci sono svariati piatti nel menù, dalle zuppe alle insalate, dalle bistecche ai dolci, ed ognuno ha il proprio cartellino con scritte le calorie che contiene.
Un piatto mediamente costa $10 e si possono trovare, oltre che pasti per pranzo e cena, anche colazioni.

Una delle prime clienti del ristorante, Shiao Yu, ha detto: “Mi sento come una Barbie in un mondo incantato, mi sento una principessa. È un sogno”.

Il ristorante è costato, in totale, $1,7 milioni ma gli investitori sono ottimisti e sperano che verranno presto ripagati.

Apre in Taiwan il primo Barbie Cafe (1) Apre in Taiwan il primo Barbie Cafe (2) Apre in Taiwan il primo Barbie Cafe (3)

Apre in Taiwan il primo Barbie Cafe (4) Apre in Taiwan il primo Barbie Cafe (5) Apre in Taiwan il primo Barbie Cafe (6)

Guolizhuang, il ristorante che cucina peni di ogni tipo

In Cina l’esclusivo ristorante che cucina peni di ogni genere!

C’è chi non accetterebbe di mangiarlo neanche se pagato profumatamente e chi invece non bada a spese pur di avere l’occasione di assaggiare pene di Yak e gonadi di pecora, solo due delle decine di prelibatezze del Guolizhuang Restaurant a Pechino.

Guolizhuang, il ristorante che cucina peni di ogni tipo

Un detto cinese dice: “I Cinesi mangiano ogni cosa con 4 gambe, eccetto i tavoli e ogni cosa che vola eccetto gli aeroplani” e a vedere i piatti presentati in questo ristorante non ne dubitiamo assolutamente.

Il bizzarro locale ha aperto i battenti nel 2006, offrendo ai clienti moltissime varietà di genitali animali, diventando un punto di riferimento mondiale per gli amenti di questo genere di cibi.

Molti cinesi sono convinti che mangiare genitali aumenti la potenza sessuale maschile e faccia miracoli per la pelle delle donne.

Dal 2006 il business ha avuto talmente tanto successo da permettere ai padroni di allargare il business, aprendo molti locali a Pechino e uno nella Chinatown di Atlanta.

Nonostante il cibo sia un po’ particolare, i bravissimi chef sono in grado di presentare i piatti in modo molto appagante per gli occhi e anche per la papille gustative. Curiosi sono anche i nomi dati alle specialità, tra cui ”The Essence of the Golden Buddha”, “Phoenix Rising”, “Jasmine Flowers with 1,000 Layers”, tutti nomi piacevoli per indicare pene di bue, gonadi di pecora e genitali d’asino a fette.

Guolizhuang, il ristorante che cucina peni di ogni tipo (2)Guolizhuang, il ristorante che cucina peni di ogni tipo (3)I clienti sembrano molti soddisfatti della riuscita dei piatti, con l’unica eccezione per i genitali che sono altamente sconsigliati alle donne a causa degli ormoni presenti, per evitare di alterare voce e peluria.

Stesso discorso per per i minori di 15 anni che a causa dell’alta percentuale di ormoni presenti nei piatti, non sono ammessi all’interno dei ristoranti della catena.

I prezzi non sono certamente tra i più bassi del mercato, si passa dagli altro 220 dollari per un membro di yak fino ai 1500 dollari per il pene di tigre (solo se ordinato con mesi e mesi di anticipo).