Uomo simula di fare sesso con un materasso in un parcheggio

Uomo simula di fare sesso con un materasso all’aperto

Un uomo è stato denunciato per aver simulato di fare sesso con un materasso nel parcheggio di un’abitazione.

Martin Gregory Coll, irlandese di 52 anni senza fissa dimora, stava guardando un filmato porno nel suo lettore DVD portatile, all’aperto, nudo dalla vita in giù. L’uomo è stato accusato di aver commesso un atto lascivo di natura oscena e disgustosa e di oltraggio al pudore pubblico.

Uomo simula di fare sesso con un materasso in un parcheggio

La polizia ha dichiarato di averlo trovato dopo aver sentito quelli che hanno descritto come rumori di sesso che provenivano dal retro di un parcheggio, dove l’uomo stava guardando un filmato nel suo lettore DVD portatile a volume alto e senza pantaloni né mutande, mentre simulava di fare sesso con il materasso in cui era steso.

Ex moglie di Cormac McCarthy "tira fuori una pistola dalla vagina" durante un litigio col fidanzato (1)

Ex moglie di Cormac McCarthy “tira fuori una pistola dalla vagina” durante un litigio col fidanzato

Ex moglie di Cormac McCarthy "tira fuori una pistola dalla vagina" durante un litigio col fidanzato (1) Ex moglie di Cormac McCarthy "tira fuori una pistola dalla vagina" durante un litigio col fidanzato (2)L’ex moglie dell’autore Cormac McCarthy, Jennifer McCarthy, è stata arrestata con l’accusa di violenza domestica per aver tirato fuori una pistola dalla vagina e minacciato il suo attuale fidanzato dopo aver avuto un’accesa discussione sugli alieni.

Jennifer, dopo il litigio sugli alieni avvenuto nella loro casa di Santa Fe, ha lasciato la dimora.

Quando è tornata è andata nella stanza da letto, si è messa un vestitino intimo e ha cominciato a simulare un rapporto sessuale usando una pistola, dicendo al fidanzato: “Chi è il pazzo, tu o io?”.

La signora McCarthy poi ha puntato la pistola alla testa del fidanzato, che gliel’ha strappata dalle mani temendo che avrebbe premuto il grilletto.

Gli ufficiali, chiamati dall’uomo, hanno recuperato l’arma e hanno arrestato la signora.

Bocciato, finge rapimento

Finge rapimento per non dire ai genitori della bocciatura

Uno studente della periferia di Atlanta (Georgia, USA) è accusato di aver simulato di essere stato rapito per non dire ai propri genitori della probabile bocciatura in una materia.

Bocciato, finge rapimento Il 19enne Aftab Aslam, che stava per essere bocciato in Inglese al Gwinnett College, ha acquistato un telefono cellulare e una nuova scheda e ha scritto un SMS ai genitori, inventandosi un rapimento.

Per circa una settimana si è accampato in un’area isolata nella Contea di Forsyth ma, quando ha cominciato a fare freddo e a piovere, è tornato a casa.

Tutto questo per non dire ai genitori della sua imminente bocciatura.

Aslam attualmente è accusato di falsa testimonianza, false dichiarazioni, alterazione dei fatti e minacce terroristiche.
Il ragazzo inoltre, al momento, non ha nessun avvocato.