Richiede il seno asportato per poterlo seppellire

Richiede il seno asportato per poterlo seppellire

Una donna di Jönköping, Svezia, ha avuto il permesso di riavere il suo seno rimosso chirurgicamente dopo aver spiegato che avrebbe voluto dargli una degna sepoltura.

Richiede il seno asportato per poterlo seppellire

La donna ha richiesto alla biobanca di Jönköping il suo seno, che le era stato precedentemente rimosso in un’operazione chirurgica, spiegando che voleva essere lei a decidere cosa farne.
Avendo qualche dubbio circa le prassi giuridiche riguardanti il ritorno di parti del corpo asportate per essere sepolte, un coordinatore della biobanca si è consultato con il Consiglio Nazionale della Sanità e del Welfare.

Abbiamo ricevuto una richiesta piuttosto insolita e vorrei avere dell’assistenza riguardo la parte legale del problema. Una paziente si è fatta asportare il seno e lo vorrebbe ‘indietro’ per poterlo seppellire”, spiega il coordinatore.

In una email datata 16 gennaio un avvocato che rappresenta il Consiglio ha stabilito che non c’è alcun ostacolo giuridico per aderire alla richiesta della donna.
“Non c’è niente che vieti di rilasciare dei tessuti o una parte del corpo di un paziente dopo un’operazione o un’amputazione se questo non pone alcun rischio per la salute pubblica“. L’avvocato ha spiegato che a suo avviso “in casi normali” basta confezionare le parti del corpo in modo adeguato al fine di garantire che non vi sia alcun rischio di complicazioni o infezioni.

Video porno trasmesso durante un notiziario svedese

Durante una discussione in diretta sul canale svedese TV4 News, mentre due giornaliste stavano discutendo del presidente siriano Bashar al-Assad, nello studio è andato in onda un video porno.

A segnalarlo è stato uno studente di 23 anni che stava guardando il notiziario; afferma che si è accorto di una donna nuda su uno schermo in secondo piano, realizzando successivamente che stava facendo sesso.

Ci sono voluti ben 10 minuti prima che qualcuno in studio si accorgesse del video e lo spegnesse.

Roger Tullgren, l'uomo malato di Heavy Metal (3)

Uomo malato di Heavy Metal riceve pensione di invalidità

Ci sono casi in cui avere una passione sfrenata può portare dei vantaggi impensati e la storia che state per leggere è sicuramente uno di quei casi.

Roger Tullgren, proveniente da Hässleholm in Svezia, da 42 anni coltiva la sua passione per l’Heavy Metal al punto da essere diventata per lui una malattia che gli è valsa, grazie al giudizio unanime di tre psicologi, il certificato di invalidità per dipendenza da Heavy Metal.

Il suo interesse per la musica metal è iniziato nel lontano 1971 quando suo fratello gli portò un album dei Black Sabbath. Da allora Roger non ha più smesso di ascoltare quel genere di musica, facendosi anche crescere i capelli da head bang e facendosi tatuare alcuni teschi sul corpo.

Roger Tullgren, l'uomo malato di Heavy Metal (1)Roger Tullgren, l'uomo malato di Heavy Metal (2)Roger Tullgren, l'uomo malato di Heavy Metal (4)Roger Tullgren, l'uomo malato di Heavy Metal (5)Roger Tullgren, l'uomo malato di Heavy Metal (6)

Oggi Roger è autorizzato dall’azienda in cui lavora ad avere parte del salario pagato come pensione di invalidità, inoltre l’uomo ha il permesso di assentarsi dal luogo di lavoro durante le giornate in cui è impegnato nella visione di concerti live in giro per l’Europa.