Professor Splash - Record (1)

Professor Splash, il recordman dei tuffi in piscina

Darren Taylor è un pazzo Americano conosciuto in tutto il mondo con il nome di Professor Splash per le sue straordinarie abilità di tuffo da altezze elevatissime in piscine alte poche decine di centimetri.

L’uomo alcuni giorni fa (10 Marzo) è riuscito nell’impresa di battere il suo stesso record saltando da una piattaforma alta 11 metri e atterranno di faccia in una piscinetta alta 30 centimetri.

Il record è stato compiuto a Trondheim in Norvegia davanti ad un folto pubblico che acclamava il Professor Splash.

Per riuscire a compiere tali imprese è necessaria una speciale tecnica che permetta di ammortizzare al massimo l’impatto con l’acqua.

Inoltre come prescrive il Guinness dei Record, affinchè il tentativo sia valido, la piscina non può essere gonfiata ad aria.

Professor Splash - Record (1)Professor Splash - Record (2)Professor Splash - Record (3)Professor Splash - Record (4)

Nonostante la bravura Darren utilizza alcune precauzioni, come protezioni in gommapiuma sotto la piscina e l’acqua ad una temperatura molto fredda.

“Sono molto fiero di me stesso” – ha dichiarato subito dopo il record – “Mi viene quasi da piangere”.

Il salto certifica per la 13esima volta il signor Darren come recordman in questa categoria.

I record negli anni sono stati battuti in Italia, Spagna, Giappone e Germania, oltre che nel Colorado, sua terra natale. Tutto quello di cui ha avuto bsogno sono stati 25 anni di esperienza e attività.

Debbie taylor - la donna che mangia solo patatine Monster Munch

Debbie – La donna che mangia solo patatine Monster Munch da 10 anni

Debbie taylor - la donna che mangia solo patatine Monster MunchGiorno dopo giorno Debbie Taylor prepara con amore la cena per la sua famiglia, poi, non appena cominciano a mangiare, si dirige verso lo scaffale della cucina e prende la sua cena, un pacchetto di patatine Monster Munch.

Suonerà bizzarro, ma Debbie, 30 anni, da 10 anni non mangia altro che patatine , e negli ultimi due le Monster Munch al manzo hanno sostituito ogni pasto.

Gli amici e i familiari hanno provato a convincerla a seguire una dieta più varia, ma Debbie insiste sul fatto che non può mangiare nient’altro. I pasti fuori casa, le cene di Natale, le grigliate, anche il cibo che lei stessa cucina per la sua famiglia sono banditi.

Debbie prende le patatine anche quando va al ristorante, e quando il suo fidanzato Gerald Whittington, 55 anni, la portò con suo figlio Luke, 10 anni, in Spagna per una vacanza, dovette preparare valigia in più solo per le sue Monster Munch.

Debbie, cameriera di hotel a Harlow, in Essex, mangia sei piccoli pacchi al giorno o due pacchi grandi.

Dice: “So che può sembrare strano ma per me funziona. Amo le Monster Munch! Gerald e la mia famiglia hanno provato di tutto per farmi mangiare altro cibo ma sono così abituata alle patatine che ora non ci sarebbe modo di farmi mangiare una pizza o pesce e patate.”

Nonostante la sua allegra personalità, la dieta così ristretta di Debbie è probabilmente un effetto dei disordini alimentari di cui ha sofferto da giovane.

Taylor Michelle - Condannata a vita

Condannata a vita per aver obbligato un 13enne a toccarle le tette

Una donna della contea di Elko, in Nevada, è stata accusata di aver forzato un ragazzino di 13 anni a toccarle il seno ed è stata condannata all’ergastolo.

Michelle Lyn Taylor, 34 anni, a Novembre fu sorpresa mentre costringeva un minore di 14 anni a palparle le tette.

Taylor Michelle - Condannata a vitaL’avvocato di Taylor, la signora Alina Kilpatrick, dopo la sentenza del giudice che ha decretato l’ergastolo, ha affermato che quella della sua assistita è la condanna più severa mai inflitta a una molestatrice sessuale in Nevada.

“E’ una punizione crudele e inusuale” – ha detto Alina – “Ha messo la mano del ragazzo sul suo seno mentre indossava un reggiseno, ora deve scontare l’ergastolo.”

Il procuratore della contea di Elko, Gary Woodbury, ha detto che la signora Taylor è stata condannata “esclusivamente per quello che ha fatto” e stando alle leggi dello stato, l’ergastolo è stato obbligatorio.

Woodbury dice che Taylor non voleva patteggiare perché non voleva essere etichettata coma una molestatrice sessuale. Il procuratore dice inoltre che la signora si sarebbe sentita morire se fosse stata definita tale e che quindi non le sarebbe importata la gravità della condanna.

Woodbury dice che nonostante fare sesso con una donna sia una fantasia di molti adolescenti, in questo caso per il giovane è stato un vero e proprio evento traumatico. Il ragazzino da allora ha avuto bisogno, e continua ad avern, dell’aiuto di uno psicologo.

[Un grosso ringraziamento a Clara per la traduzione]