Sopravvive dopo essere stato trafitto in testa con la gamba di uno sgabello

Un uomo serbo è sopravvissuto dopo essere stato trafitto dalla gamba di metallo di uno sgabello, probabilmente durante una lite in un bar.

Sopravvive dopo essere stato trafitto in testa con la gamba di uno sgabello

L’uomo, che è arrivato all’ospedale senza documenti, dopo essere stato operato e ricoverato si è ripreso completamente, nonostante la gamba dello sgabello abbia perforato il suo cervello di 11 centimetri.

I medici sono rimasti sbalorditi da come l’uomo, che dovrebbe avere dai 40 ai 45 anni, abbia superato una ferita così grave, dopo aver passato due intere settimane in terapia intensiva in condizioni critiche ma stabili.

“Ci sono volte in cui anche i medici con più esperienza sono sorpresi dalla natura della ferita”, ha detto uno dei chirurghi che si sono occupati dell’uomo, che sono riusciti a rimuovere il corpo di metallo senza complicazioni.

Probabilmente l’uomo non avrà gravi problemi alle funzioni motorie, in quanto è in grado di muoversi e di nutrirsi autonomamente, ma dovrà sottoporsi a settimane di riabilitazione.

Si spara accidentalmente un arpione in testa e sopravvive

Un uomo brasiliano di 34 anni è riuscito miracolosamente a sopravvivere dopo essersi accidentalmente sparato in testa con un arpione.

Si spara accidentalmente un arpione in testa e sopravvive (1)

Bruno Barcellos de Souza Coutinho (Petrópolis, Brasile) stava pulendo i suoi attrezzi da pesca quando uno di questi ha sparato infilzando la testa dell’uomo per 15 centimentri, attraverso l’occhio sinistro e in profondità nel cervello.
Nonostante l’incidente non è andato subito all’ospedale fino al giorno dopo, quando un parente l’ha incitato a farsi vedere da un medico.
È arrivato in ospedale sorprendentemente lucido ma è stato subito sottoposto ad un intervento chirurgico di emergenza.

De Souza Coutinho ha perso l’occhio ferito ma fortunatamente non ha subito nessun danno cerebrale.

Uomo testa di cervello

L’uomo brasiliano con la testa a forma di cervello

Uomo testa di cervelloUna rara condizione chiamata cutis verticis gyrate, che costringe l’uomo che vedete nella foto a vivere perennemente come se il cervello gli stesse per uscire dalla testa.

Il paziente 21enne di cui non è nota l’identità, ha iniziato a soffrire di questa malattia all’età di 19 anni, quando il suo scalpo ha iniziato ad assumere una forma rugosa, quasi spugnosa, come se il cervello stesse fuoriuscendo.

La causa di questa rara malattia, diffusa soprattutto negli uomini e fortunatamente poco dannosa, è collegata in qualche modo alla schizofrenia e all’epilessia; anche se non si conoscono ancora bene le cause che portano alla formazione delle pieghe sulla testa.

La dottoressa Keren Schons che ha in cura il paziente all’ospedale Santa Maria in Brasile, afferma che: “La malattia è assolutamente benigna e si manifesta solo come problema estetico.”

Uomo testa di cervelloSecondo i medici l’uomo non ha bisogno di trattamenti, anche se volendo si potrebbe effettuare un intervento chirurgico in grado di ridurre sensibilmente il problema, ma che porterebbe ad una riduzione dello scalpo nel paziente.

Bagelhead

BagelHead, la testa a ciambella spopola in Giappone

E’ vero, probabilmente non sono belli come i Klingon ma le teste a ciambella Giapponesi sono sicuramente una moda che ricorda gli abitanti di qualche mondo alieno.

Bagelhead

I bagelheads non sono certo una novità nel mondo della body modification, ma solo recentemente sono diventati una moda che spopola soprattutto nei paesi Asiatici e in Giappone.

La controversa modifica si effettua tramite un’iniezione con aghi di soluzione salina che precipitando lentamente nella fronte crea una sorta di sacca di liquido. Quando questa sacca è abbastanza piena, si estraggono gli aghi e si pratica con la pressione di un dito, un buco in mezzo alla fronte, formando una sorta di ciambella.

La moda è stata lanciata per la prima volta nel 2007 dal fotografo Ryoichi “Keroppy” Maeda, quando raccolse intorno a sè una squadra di aiutanti e iniziò a fare strani esperimenti sulle fronti dei volontari.

Bagelhead

La procedura, secondo chi la pratica, è totalmente innocua, la soluzione salina infatti viene assorbita gradualmente dal corpo, senza lasciare traccia sulla fronte.

Ci vogliono almeno 2 ore per riuscire a creare i bagel head, mentre la soluzione impiega dalle 16 alle 48 ore prima di assorbirsi completamente.

Secondo Ryoichi le persone che si sottopongono a questo trattamento lo fanno perché sono alla costante ricerca di tutto ciò che sia in grado di renderli diversi dalla massa e la fronte a ciambella di certo non si vede tutti i giorni.

 

Capelli Tatuati (2)

La nuova moda contro la calvizie: i capelli tatuati

Capelli tatuati La perdita dei capelli è un problema piuttosto comune per gli uomini. Sempre più spesso centinaia di persone si rivolgono a centri specializzati nel trapianto di capelli, altri invece fanno affidamento su miracolosi prodotti che prometto la ricrescita dei capelli perduti.

C’è però qualcuno che ha trovato una soluzione differente, definitiva e meno costosa, i capelli tatuati.

Si tratta di un’invenzione di Ian Watson. L’uomo all’età di 20 anni sviluppò una forte forma di alopecia, dovuta allo stress accumulato in seguito alla morte del fratello.

Capelli Tatuati (1) Capelli Tatuati (3) Capelli Tatuati (4)

Tale condizione come molti sapranno provoca la perdita temporanea e spesso definitiva di tutti i peli presenti sul corpo, capelli compresi. Da allora Ian ha sempre cercato una soluzione per questo problema e dopo aver tentato i metodi classici, ha inventato i capelli tatuati.

Si tratta di semplici e minuscoli tatuaggi neri che dànno l’impressione di essere capelli da poco rasati. A tatuarli è stato il fratello di Ian, Ranbir Rai-Watson, 41 anni.

Oggi, dopo anni e anni di collaborazione con esperti di make up e specialisti nella perdita di capelli, hanno perfezionato la tecnica e hanno lanciato il prodotto sul mercato.

Con appena 2000 euro è possibile rifarsi il look definitivamente. Normalmente per un trapianto sarebbero necessari fino a 30000 euro.

Probabilmente sarà un po’ doloroso, ma il risultato sembra ottimo.

Alexander, l’uomo che può girare la testa di 180 gradi

In natura i gufi sono famosi per la loro capacità di girare il collo per più di 270 gradi, nessuno però si sarebbe aspettato che esistessero anche persone in grado di fare ciò!

Quello che vedete nel video si chiama Alexander ed è un cameriere Russo in grado di ruotare il collo di 180 gradi!

Un’abilità che quasi fa paura, un esercizio muscolare che fino ad oggi avevamo visto solo nei peggiori film dell’orrore.

Solitamente i muscoli presenti su nostro collo ci impediscono di fare quello che Alexander fa. Questo è indispensabile nell’uomo per proteggere la colonna vertebrale da eventuali incidenti che porterebbero quasi sicuramente alla paralisi.

“Alcuni anni fa, ho iniziato a fare ginnastica ed è stato solo in quel momento che mi sono accorto che le mie vertebre erano molto flessibili, mi sono reso conto che potevo ruotare la mia testa più di quanto mi aspettassi, così ho iniziato a lavorarci sopra e poco alla volta sono arrivano a girarmi per 180 gradi.” – racconta Alexander.

I medici non riescono a spiegarsi come Alexander riesca a fare questo, ma sono quasi tutti convinti che non sia sufficiente un buon allenamento per giungere ad un risultato simile, “Soltanto la genetica può portare a determinate capacità” – dicono.

“Quando giro il collo mi sento bene, come se fossi un’altra persona. Sento una strana energia che mi circonda” – conclude l’uomo.