Petroliere miliardario regala 100mila dollari ad ognuno dei suoi 1400 dipendenti per Natale

L’Hilcorp è un’azienda di produzione ed esportazione di gas e petrolio con sede in Texas diventata famosa negli ultimi giorni grazie al regalo che il suo proprietario ha deciso di fare ai suoi dipendenti per questo Natale.

Il signor Greg Lalicker, presidente dell’azienda e Jeff Hilderbrand, amministratore delegato, hanno infatti deciso di ricompensare ognuno dei 1381 dipendenti dell’azienda per l’eccellente fatturato realizzato durante l’anno, con un premio una tantum di 100mila dollari.

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I due dirigenti dell’azienda avevano promesso 5 anni fa un cospicuo bonus ai dipendenti nel caso in cui il valore dell’azienda fosse raddoppiato in questo lasso di tempo e quest’anno hanno mantenuto la promessa al raggiungimento dell’obiettivo.

“Abbiamo festeggiato tutti insieme questo giorno che ci ha cambiato le vite, abbiamo pianto di gioia e ci siamo abbracciati. E’ stato surreale, un giorno surreale, un sogno che diventa realtà e l’abbiamo vissuto tutti insieme.” – dichiarano entusiasti gli impiegati intervistati.

Nel 2010 la stessa azienda aveva ricompensato i dipendenti con un bonus simile; all’epoca la scelta era tra un’auto del valore di 50mila dollari o un bonus in denaro di 35mila dollari.

Insomma, all’Hilcorp Babbo Natale esiste davvero e ha un nome e un cognome. Greg Lalicker.

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A 40 anni non ha ancora trovato l'anima gemella, decide di sposare se stessa (1)

A 40 anni non ha ancora trovato l’anima gemella, decide di sposare se stessa

Una donna di Houston (Texas, USA), stanca di uscire con gli uomini senza trovare quello giusto, ha deciso di sposare se stessa organizzando una cerimonia con famiglia e amici.

A 40 anni non ha ancora trovato l'anima gemella, decide di sposare se stessa (1)

Il matrimonio di Yasmin Eleby è stato molto simile a quelli tradizionali a parte il fatto che non c’era nessuno sposo e che, ad accompagnarla all’altare, è stata la madre e non il padre… E ovviamente che matrimoni di questo genere non sono legali. Yasmin l’ha fatto per se stessa, è stata una cerimonia spirituale in cui ha promesso di amare e onorare la propria persona.

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Facebook gli suggerisce un amico, vola a 5000 miglia per andare a conoscerlo

Facebook gli suggerisce un amico, vola in Texas per conoscerlo

Uno studente belga ha viaggiato per più di 5000 miglia per incontrare uno sconosciuto che Facebook gli aveva suggerito come amico.

Facebook gli suggerisce un amico, vola a 5000 miglia per andare a conoscerlo

Victor Van Rossem, lo studente 25enne di Gand (Belgio), era curioso di conoscere Neal D Retke, un 49enne di Austin (Texas, Stati Uniti) che Facebook gli ha inserito tra i suggerimenti, nonostante non avessero nessuna connessione a parte una conoscenza reciproca. Dopo aver guardato le foto dell’uomo, Victor si è incuriosito ancora di più grazie agli interessi eclettici dell’artista; così ha deciso di viaggiare vino ad Austin insieme a un amico e compagno di studi, Bram, che ha documentato il viaggio con una videocamera.

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Audrina, la bimba col cuore fuori dal petto

Audrina, la bimba con il cuore fuori dal petto

Si chiama Audrina Cardenas e la sua è una triste storia a lieto fine.

Audrina, la bimba col cuore fuori dal petto

La piccola Audrina, nata da pochi giorni, è venuta al mondo con una rara malattia congenita chiamata Ectopia Cordis che fa in modo che il suo cuoricino batta fuori dal petto.

Tale condizione colpisce un neonato su 8 milioni, nonostante questo però nel 90% dei casi i bambini nascono morti o muoiono nel giro di poche ore o giorni.

Fortunatamente non è il caso di Audrina, che grazie ad un rivoluzionario intervento è riuscita a sopravvivere e ora potrà vedere davanti a sè una vita quasi normale.

Durante l’intervento, i medici del Texas Children Hospital di Houston, hanno praticato una cavità all’interno della cassa toracica della bimba, posizionandoci poi accuratamente il cuore.

Audrina, la bimba col cuore fuori dal pettoPrima della nascita di Audrina, precisamente alla sedicesima settimana di gestazione, i genitori erano stati informati della malformazione al cuore del feto, nonostante questo la madre ha deciso di non abortire e di portare a termine la gravidanza, pur sapendo che le probabilità che la piccola sarebbe morta nel giro di poche ore si avvicinavano al 100%.

Ora Audrina è in terapia intensiva e dovrà sottoporsi ad altri interventi che assicureranno al suo cuore di battere in un corpo in grado di proteggerlo. Nonostante questo, al momento, la sua vita è fuori pericolo.

Klaus il bimbo alieno con la testa enorme

Klaus l’alieno, il bimbo con la testa enorme che lotta per la vita

Klaus il bimbo alieno con la testa enormeI neurochirurghi dell’ospedale di San Antonio stanno combattendo in queste ore una lotta contro la morte per salvare la vita del piccolo Klaus, un bambino di appena 11 mesi che è nato con una rarissima condizione chiamata Hydrocephalus che fa in modo che la sua testa sia grande più del doppio rispetto a quella di un normale bambino.

L’idrocefalo è una malattia causata dall’accumulo di liquido idrocefalo rachidiano nei ventricoli del cervello che di conseguenza si dilatano e provocano l’allargamento smisurato della dimensione della testa di chi ne soffre.

I genitori del piccolo Klaus, Klaus Sr. e Beatrice, provengono dal Texas e già alcuni mesi fa avevano tentato di curare il loro figlio portandolo in una clinica specializzata dove però i medici si erano rifiutati di operarlo dicendo che sarebbe morto entro breve tempo, ma dopo aver visitato molte cliniche finalmente i chirurghi di San Antonio hanno accettato la sfida.

In testa all’equipe di medici che ha effettuato l’operazione a Klaus c’è il primario Dr. David Jimenez del dipartimento di neurologia all’University of Texas Health Science Center di San Antonio che davanti ai giornalisti ha spiegato che l’operazione consisteva nell’inserire all’interno della testa del bambino un tubo che drenasse il fluido e diminuisse la pressione.

Klaus il bimbo alieno con la testa enormeKlaus il bimbo alieno con la testa enormeKlaus il bimbo alieno con la testa enorme

Oggi, dopo due settimane di cure la grandezza della testa di Klaus è già diminuita della metà rispetto al giorno in cui è entrato in ospedale.

Speriamo che tutto vada a finire peri l meglio, nel frattempo faccio alla famiglia ma soprattutto al bambino un grandissimo in bocca al lupo.

Il primo Museo delle Assi del Cesso

Il museo delle tavolette del cesso di Barney Smith

Barney Smith, un idraulico in pensione proveniente dal Texas, ha passato gli ultimi 30 anni della sua vita a decorare e collezionare assi da gabinetto, tanto da aprire il primo museo al mondo dedicato a questi oggetti.

Il primo Museo delle Assi del Cesso

La collezione del signor Burney iniziò circa 30 anni fa, quando per allestire i sanitari di un bagno si trovò a doverinstallare un’asse di legno. Da quel momento l’uomo iniziò a decorare e dipingere le assi con ogni sorta di oggetto creando nel tempo  ben 700 assi di ogni genere.

Da quando la moglie ha obbligato Burney ad andare fuori di casa, l’idraulico ha trasferito le sue opere d’arte nel garage, dove da alcuni anni, ha aperto un museo, il primo nel suo genere.

L’ispirazione per i suoi lavori nasce da ogni cosa che Burney fa nella sua vita; molte assi sono ispirate dai suoi viaggi, altre dalla sua professione, una è dedicata al suo 60 anniversario di matrimonio.

Burney non vende i suoi lavori proprio perché ogni asse significa qualcosa per lui, rappresenta un pezzetto della sua vita.

Le assi in compensato, vengono date all’89enne da un’azienda locale, mentre gli accessori usati per decorarle provengono da tantissime persone ed esperienze.

Nonostante i suoi quasi 90 anni Burney ha ancora tantissime assi che aspettano di essere addobbate, se quindi avete degli oggetti particolari e volete donarli all’arte, non esistate a contattarlo, sarà lieto di realizzarne una anche per voi!