Jeffrey -Reed- Thompson

Tenta di uccidere un uomo perché fumava vicino alla sua macchina

Jeffrey -Reed- ThompsonUn dottore di Dallas è stato incriminato per aver investito una persona che aveva visto fumare vicino alla sua macchina.

Ora il dottor Jeffrey Reed Thompson, di 54 anni, rischia un’accusa di aggressione aggravata alla guida di un veicolo, ma tutto comincia in un parcheggio di un centro medico.

Il 48enne Donald Zuelly, proveniente da Rowlett, ha dichiarato alla polizia che il signor Thompson lo ha richiamato accusandolo di non poter fumare nel garage, e successivamente gli avrebbe tolto la sigaretta di bocca per poi buttarla a terra e spegnerla. Il malcapitato ha poi buttato a terra una lattina di bibita mentre intimava al dottore di non toccarlo più.

Sfortunatamente un pò della bibita gettata a terra è finita sui pantaloni del dottore, che è prontamente salito in macchina mirando poi al povero signor Zuelly, che per evitare di essere investito si è ferito ad un braccio.

Insomma, un dottore con i piedi per terra! Il tipico medico di famiglia!

Doccia nella casa sbagliata

Si fa la doccia per farsi passare la sbronza, ma nella casa sbagliata

Doccia nella casa sbagliataAveva sentito che qualcuno stava usando la doccia del suo appartamento e sapeva bene che nessun altro a parte lei poteva farsi la doccia nel suo bagno, così spaventata ha chiamato la polizia.

Ad essersi intrufolato in casa sua era stato il vicino completamente ubriaco che con l’intento di farsi passare la sbronza aveva deciso di tornare a cassa e farsi una doccia. Peccato che abbia sbagliato casa e invece di andare nella sua, è entrato in quella della vicina.

E’ accaduto in Australia, la padrona di casa ha chiamato la polizia spaventatissima, affermando che in casa sua fosse entrata una persona sconosciuta in piena notte.

Quando la polizia è arrivata nell’appartamento ha trovato l’uomo rivestito con il volto tutto rosso sul balcone della casa, ancora incosciente di essere nell’appartamento sbagliato.

L’uomo, 42 anni, avvertito dell’errore avrebbe semplicemente chiesto scusa alla padrona di casa.

La donna, 34 anni, ha più tardi affermato che credeva di avere a che fare con un ladro e si è detta ben contenta del fatto che la polizia sia intervenuta tempestivamente per portare via l’intruso.